POR FESR Campania 2014-2020. Azione 3.3.2. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali delle Aree SNAI del Vallo di Diano, Cilento Interno e Tammaro Titerno.

Descrizione Bando

Il bando è finalizzato al sostegno di imprese, costituite o da costituire, che:

– sviluppino, anche con l’uso di tecnologie digitali, prodotti e servizi complementari alla valorizzazione degli attrattori culturali e naturali del territorio, attraverso l’integrazione tra imprese delle filiere culturali, turistiche, sportive, creative e dello spettacolo, e delle filiere dei prodotti tradizionali (anche al fine di rafforzare il sentimento di identità ed appartenenza della comunità locale).

– operino nel settore della accoglienza e della promozione e fruizione turistica.

Le iniziative dovranno essere realizzate in unità operative/produttive insediate o da insediare nei Comuni delle Aree Interne:

1. Vallo di Diano: Atena Lucana, Buonabitacolo, Casalbuono, Monte San Giacomo, Montesano sulla Marcellana, Padula, Pertosa, Polla, Sala Consilina, San Pietro al Tanagro, San Rufo, Sant’Arsenio, Sanza, Sassano e Teggiano;

2. Cilento Interno: Aquara, Bellosguardo, Campora, Cannalonga, Castelcivita, Castelnuovo Cilento, Castel San Lorenzo, Ceraso, Controne, Corleto Monforte, Felitto, Gioi, Laurino, Magliano Vetere, Moio della Civitella, Monteforte Cilento, Novi Velia, Orria, Ottati, Perito, Piaggine, Roccadaspide, Roscigno, Sacco, Salento, Sant’Angelo a Fasanella, Stio, Valle dell’Angelo, Vallo della Lucania;

3. Tammaro Titerno: Amorosi, Campolattaro, Casalduni, Castelpagano, Castelvenere, Cerreto Sannita, Circello, Colle Sannita, Cusano Mutri, Faicchio, Fragneto L’Abate, Fragneto Monforte, Guardia Sanframondi, Morcone, Pesco Sannita Pietraroja, Pietrelcina, Ponte Pago, Pontelandolfo, Puglianello, Reino, San Lorenzello, San Lorenzo maggiore, San Lupo, San Salvatore Telesino, Santa Croce del Sannio, Sassinoro, Solopaca, Telese Terme, Veiano.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole e Medie imprese attive ed operanti, che abbiano unità produttiva locale oggetto dell’intervento nei Comuni ricadenti nelle Aree Interne “Vallo di Diano”, “Cilento Interno” e “Tammaro Titerno”.

Possono, altresì, partecipare al presente Avviso, le persone fisiche che intendono costituire una nuova impresa purché entro il termine perentorio di 45 giorni dalla ricezione della comunicazione di ammissione alle agevolazioni producano la documentazione necessaria a comprovare l’avvenuta costituzione dell’impresa con le medesime persone fisiche indicate nella domanda di agevolazione, nonché il possesso dei requisiti richiesti per l’accesso alle agevolazioni.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le seguenti tipologie di intervento:

1. sviluppo di nuovi prodotti/servizi a sostegno del turismo culturale e sportivo realizzati in una logica di rete e che sfruttano le nuove tecnologie;

2. valorizzazione e promozione turistica degli attrattori culturali e naturali, della tradizione e della cultura locale;

3. rafforzamento e potenziamento di attività tipiche locali finalizzate all’incremento dell’offerta e collegate alla fruizione turistico del patrimonio culturale e naturale.

4. residenze artistiche diffuse sul territorio;

5. recupero e riattivazione di spazi produttivi non utilizzati o abbandonati per la rifunzionalizzazione in laboratori/atelier polifunzionali al fine di creare centri culturali diffusi;

6. servizi di comunicazione e marketing strategico, compresa la gestione sistemi di prenotazione e pagamento online integrati;

7. attività ricettive e di ristorazione (piccola ristorazione);

8. accoglienza e accompagnamento del turista sul territorio;

9. intermediazione del prodotto turistico tramite agenzie, tour operator e associazioni;

10. servizi per la gestione delle residenze abbandonate destinate sia a nuovi residenti che all’accoglienza turistica;

11. Servizi per cicloturismo, mountain-biking e mobilità sostenibile.

 

Il programma di spesa deve essere avviato dopo la presentazione della domanda e deve essere realizzato entro 6 mesi dalla notifica del provvedimento di concessione e in ogni caso non oltre il 31 ottobre 2023.

 

Spese ammissibili:

1 Progettazioni, studi di fattibilità economico-finanziaria e spese di fidejussione, nella misura massima del 10% del totale dell’investimento ammissibile;

2 Opere murarie, sistemazioni esterne ed impiantistiche; della sede operativa strettamente necessarie e funzionali allo svolgimento dell’attività di impresa nella misura massima del 10% del totale dell’investimento ammissibile;

3 Macchinari, impianti ed attrezzature varie, inclusi automezzi strettamente necessari per lo svolgimento delle attività di impresa. I beni devono essere nuovi di fabbrica, strettamente necessari e funzionali al ciclo produttivo e a servizio esclusivo dell’attività oggetto delle agevolazioni.

4 Programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e soluzioni ICT

5 Spese per il miglioramento ambientale: installazione di impianti ed apparecchiature antinquinamento, impianti e macchinari finalizzati all’introduzione di eco innovazione di prodotto e alla produzione di energia da fonti rinnovabili, ecc. L’acquisizione e l’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili sono ammessi a condizione che l’energia prodotta sia destinata all’autoconsumo della sede operativa oggetto del programma d’investimento.

6 Servizi che consentano la risoluzione di problematiche di tipo gestionale, tecnologico, organizzativo e promo-commerciale (comunicazione, marketing, internazionalizzazione e promozione delle attività oggetto di intervento), nonché le spese per il conseguimento delle certificazioni (ISO 14001, ISO 9001 e altre certificazioni connesse ad interventi di sicurezza e sostenibilità ambientale).

Entità e forma dell’agevolazione

L’ammontare delle risorse destinate al bando sono complessivamente pari a 3.783.430,00 €.

Le risorse sono programmate tra le tre aree interne interessate nel seguente modo:

− € 1.220.000,00 per l’Area Interna Vallo di Diano

− € 1.000.000,00 per l’Area Cilento Interno

− € 1.563.430,00 per l’Area Titerno Tammaro

Il programma di spesa proposto dovrà prevedere spese ammissibili comprese tra l’importo minimo di 30.000,00 € e l’importo massimo di euro 250.000,00.

Le agevolazioni sono concesse nella misura massima dell’80% del totale delle spese ammissibili del programma di spesa, fino ad un importo massimo di 200.000,00 euro.

Data attivazione  :  12/01/2023

Scadenza  :  Le domande potranno essere presentate dal 12 gennaio 2023 e fino al 20 gennaio 2023.