POR FESR 2014-2020. AZIONE 20.1. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LO SVILUPPO DI UNA PIATTAFORMA TECNOLOGICA DI RICERCA COLLABORATIVA NELLE AREE COLPITE DAL SISMA.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

L’azione è finalizzata a sostenere la realizzazione di una piattaforma di ricerca collaborativa di rilevanza strategica per la rivitalizzazione del tessuto produttivo delle aree colpite dal sisma, focalizzata sull’applicazione di soluzioni tecnologiche funzionali ai driver di sviluppo del territorio, con ricadute industriali durature e sostenibili in termini di modernizzazione e diversificazione di processi, prodotti e servizi.

Il programma di investimento si focalizzerà sulla realizzazione di una piattaforma collaborativa di ricerca nell’ambito della “Manifattura sostenibile” con riferimento ad alcune specifiche aree tematiche di intervento individuate nella Strategia per la ricerca e l’innovazione per la smart specialisation, quali:

“Ecosostenibilità di prodotti e processi per i nuovi materiali”: incremento dell’efficienza globale delle risorse, tracciabilità del ciclo di vita del bioprodotto, economia circolare e risparmio energetico, materiali compositi, funzionali, nanomateriali, biobased, smart;
“Demanufacturing”: (approccio 4R Riduzione, Riutilizzo, Riciclo e Recupero delle Risorse. progettazione e fine vita dei prodotti.
SOGGETTI BENEFICIARI 
I soggetti ammessi a beneficiare delle agevolazioni previste dal presente bando sono aggregazioni pubblico private, costituite o costituende, composte da:
– Micro, piccole, medie e grandiimprese, singole o associate;
– Organismi di ricerca e diffusione della conoscenza;
– Fondazione Cluster Marche di Ancona4, quale presidio tecnologico dell’area tematica oggetto della piattaforma;
– Altri organismi attivi nelle aree di ricerca sviluppate.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI 
Gli investimenti prevedono l’applicazione di soluzioni innovative di processo, prodotto e servizio nell’ottica dello scarto ZERO, della chiusura dei cicli e della simbiosi industriale, della valorizzazione degli scarti con conseguente riduzione dell’impatto ambientale e del risanamento ambientale. Queste soluzioni innovative potranno essere concretizzate in diverse filiere che vanno dai biomateriali (plastiche, tessuti, edilizia, vernici, coloranti, lubrificanti, tensioattivi, biosolventi ecc.), al settore della farmaceutica e della cosmesi, agli ambiti dei biocarburanti e delle bioenergie.
Pertanto, in base a quanto sopra, il programma di investimento dovrà essere articolato secondo le linee di attività di seguito descritte:

LINEA DI ATTIVITÀ 1: ATTIVAZIONE E GESTIONE DI UN LABORATORIO DI RICERCA;
LINEA DI ATTIVITÀ 2: REALIZZAZIONE DI ALMENO DUE E MASSIMO TRE PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE;
LINEA DI ATTIVITA’ 3: REALIZZAZIONE DI UN PROGETTO DI TRASFERIMENTO TECNOLOGICO;
LINEA DI ATTIVITÀ 4: AZIONI DI DIFFUSIONE E VALORIZZAZIONE DEI RISULTATI DELL’ATTIVITÀ DI RICERCA E SVILUPPO.
Ai fini della realizzazione del programma di investimento, sono ammissibili alle agevolazioni le seguenti tipologie di spesa:

Spese di personale;
Spese per investimenti materiali ed immateriali;
Spese per la ricerca contrattuale e consulenze specialistiche;
Spese per materiali;
Altre spese dirette: spese per la diffusione e la valorizzazione dei risultati, spese necessarie per la costituzione della aggregazione e le spese relative alla fideiussione per la richiesta di anticipazione;
Spese generali supplementari, d’ufficio e amministrative;
Costi indiretti funzionali alla realizzazione delle attività calcolati con un tasso forfettario pari al 10% dei costi diretti ammissibili per il personale.
ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
L’entità del finanziamento, nella forma di contributo a fondo perduto, varia in base al tipo di soggetto richiedente e tipologia di spese sostenute.

SCADENZA 
Domande dal 10 ottobre 2019 al 15 gennaio 2020