POR FSE 2014/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LA PROGETTAZIONE E ATTIVAZIONE DI INTERVENTI DI WELFARE AZIENDALE.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

Obiettivo della Misura è favorire l’implementazione di esperienze virtuose di welfare aziendale di secondo livello, da parte di aziende private, in risposta alla domanda di conciliazione dei tempi di vita e di lavoro, sviluppare e/o ottimizzare i servizi per il benessere delle lavoratrici e dei lavoratori, dei loro familiari nonché della cittadinanza in generale.

Le proposte progettuali dovranno documentare:

1) l’avvio di una rete territoriale istituzionale che coinvolga tutti i soggetti funzionali al raggiungimento dell’obiettivo della Misura ossia lo sviluppo di sistemi di welfare aziendale e territoriale (es. fornitori diretti di servizi di welfare, enti del terzo settore, associazioni di rappresentanza sindacale e datoriale, ecc.);
2) nel caso di coinvolgimento di più aziende, la formalizzazione di una rete operativa, gestita in ATI che includa le imprese del territorio coinvolte nell’adozione dei Piani di welfare.

SOGGETTI BENEFICIARI 
Possono presentare domanda per i contributi di cui al presente Bando:

– Piccole e medie imprese – PMI, singole o raggruppate in Associazioni Temporanee di Imprese – ATI, costituende o già costituite;
– Grandi imprese, a condizione che venga adottato un nuovo Piano di welfare territoriale oppure che un Piano di welfare aziendale esistente venga ampliato e messo a disposizione del territorio di riferimento. In entrambi i casi dovrà avere una forte condivisione con Enti o altri soggetti locali, anche in continuità con gli Ambiti territoriali individuati per la sperimentazione del Sostegno per l’Inclusione Attiva (SIA), titolari delle sperimentazioni di azioni innovative di welfare territoriale e/o si dovrà configurare come forma di integrazione/sinergia con iniziative di welfare locale e di comunità già esistenti o fase di definizione.

I soggetti che presentano domanda di contributi, sia in forma singola che associata, devono avere la sede legale o unità operativa in Piemonte. I raggruppamenti, inoltre, individuano un soggetto con funzione di capofila, unico referente nei confronti della Regione Piemonte.:

Sono soggetti destinatari della Misura:
– lavoratrici e lavoratori dipendenti delle imprese beneficiarie dell’intervento;
– altri lavoratori e lavoratrici.

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 
Verranno finanziate le attività inerenti la definizione e l’avvio dei Piani di welfare finalizzati all’erogazione di servizi nelle macro-aree “conciliazione dei tempi di vita e di lavoro”, “politiche per le pari opportunità” e “sostegno alla cultura di benessere globale delle lavoratrici e dei lavoratori”, nonché azioni di volontariato aziendale e attività organizzative e di raccordo delle reti territoriali.

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
Il valore di ciascun progetto deve essere compreso tra un minimo di € 60.000,00 e un massimo di € 200.000,00.
Potranno essere finanziati progetti fino al concorso delle risorse disponibili.
E’ previsto l’obbligo di un cofinanziamento, pari ad almeno il 20% delle spese di progetto, da parte dei soggetti beneficiari, esprimibile anche con attività di lavoro del proprio personale.
SCADENZA 

A seguito della proroga, sarà possibile presentare domanda fino alle ore 12:00 del 29 novembre 2019.