AREA Science Park. TEST4DIGITALIZATION – 2° CALL. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di progetti finalizzati alla trasformazione digitale delle imprese nell’ambito del Sistema ARGO.

Descrizione Bando

La call promuove, con contributi a fondo perduto, progetti di sperimentazione e convalida di tecnologie digitali innovative e sostenibili realizzati da PMI regionali dei settori manifatturiero, costruzioni e dell’industria culturale e creativa, attraverso il coinvolgimento, in qualità di fornitori, di aziende ICT qualificate, start-up innovative e spin-off della ricerca nazionali e internazionali.

Scopo della call è sostenere le aziende nella fase iniziale della trasformazione digitale, momento in cui è necessario individuare e testare la migliore soluzione tecnologica, prima di passare alla trasformazione su larga scala.

I progetti potranno prevedere, ad esempio, la costruzione di un prototipo, lo sviluppo di un proof of concept o la realizzazione di un progetto pilota. Le attività progettuali potranno così contribuire alla trasformazione digitale delle imprese, con un’attenzione particolare al loro sviluppo sostenibile in chiave di economia circolare.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole e medie imprese del Friuli Venezia Giulia attive nel settore manifatturiero, delle costruzioni e delle industrie culturali e creative (l’elenco codici ATECO è disponibile nel testo del bando). 

Le imprese, già in fase di proposta, dovranno indicare e coinvolgere uno o più fornitori ICT nazionali o internazionali. È previsto un punteggio premiale in fase di valutazione del progetto se tra questi fornitori sono presenti start-up innovative o spin-off accademici.

Tipologia di interventi ammissibili

La call finanzia progetti di demo, test e convalida di sistemi e tecnologie digitali in condizioni operative reali applicate a qualsiasi ambito e funzione aziendale.

I progetti dovranno avere una durata compresa tra 3 e 9 mesi e prevedere il test e la sperimentazione di soluzioni che prevedono l’applicazione di almeno una delle seguenti tecnologie digitali:

  • Internet of Things (IoT) e sensorizzazione di macchine, prodotti, edifici o porzioni di essi;
  • Simulazione e ottimizzazione;
  • Realtà aumentata, realtà virtuale e realtà mixata;
  • Olografia, rendering e grafica 3D;
  • Gaming;
  • Automazione e meccatronica avanzata;
  • Data mining, big data, data analytics;
  • Intelligenza Artificiale e sistemi cognitivi;
  • Advanced or High-Performance Computing (HPC);
  • Cloud e Fog computing;
  • Banda larga o altre reti di comunicazione (5G);
  • Cybersecurity, business continuity e blockchain;
  • Piattaforme sw per l’integrazione (verticale/orizzontale) dei processi industriali;
  • Building Information Modeling (BIM);
  • Piattaforme sw per la gestione intelligente di edifici;
  • Piattaforme sw per la gestione intelligente della mobilità delle persone e delle merci;
  • Piattaforme sw integrate per l’efficienza energetica, lo scambio di materia/energia, la  valorizzazione dei rifiuti e l’utilizzo di materia prima seconda.
Sono ammissibili unicamente i progetti realizzati avvalendosi della consulenza ICT qualificata di uno o più soggetti esterni indipendenti, di cui almeno uno in possesso di competenze ed esperienze professionali, pertinenti alle consulenze commissionate, adeguatamente documentate e attestate dal consulente stesso.
I servizi di consulenza, dovranno essere forniti:
1) da start-up innovative regolarmente iscritte nella sezione speciale dedicata del registro della CCIAA, ovvero
2) da spin-off accademici, riconosciuti dagli Atenei ed Enti di ricerca di origine, ovvero
3) da imprese regolarmente registrate presso la CCIAA, da liberi professionisti o da lavoratori autonomi che abbiano realizzato, negli ultimi cinque anni, almeno tre attività pertinenti agli ambiti di intervento previsti dall’avviso.
Sono ammissibili a finanziamento le spese strettamente legate alla realizzazione dei progetti finanziabili sostenute nell’arco di durata del progetto e rientranti nelle seguenti voci:
a) servizi di consulenza ICT qualificata
b) beni immateriali (rientrano in questa voce di spesa i costi relativi a software utilizzati per il progetto e acquisiti o ottenuti in licenza da fonti esterne indipendenti, alle normali condizioni di mercato, in misura pari al valore dell’ammortamento riferibile al periodo di effettivo utilizzo nell’ambito del progetto, nel limite delle quote fiscali ordinarie di ammortamento. Nel caso i beni non siano soggetti ad ammortamento, sono imputabili per l’intero costo. Qualora l’uso dei beni non sia esclusivo per il progetto nell’arco temporale di realizzazione dello stesso, il costo è imputabile in proporzione all’uso effettivo per il progetto)
c) strumenti e attrezzature
d) spese generali

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva ammonta a euro 400.000,00.

L’intensità di aiuto applicabile alle spese ammissibili è la seguente:

– micro e piccola impresa: 80%

– media impresa: 70%.

In ogni caso l’agevolazione per singolo progetto non può superare il valore massimo di euro 30.000,00.

Scadenza

21 novembre 2022 (ore 23:59)