POR FSE 2014/2020. Finanziamento a fondo perduto per la presentazione di progetti afferenti al fondo regionale per le politiche attive del lavoro in situazioni di crisi aziendali denominato Assist.

Descrizione Bando

Le principali finalità del progetto attengono la salvaguardia dei posti di lavoro conseguenti a situazioni di crisi aziendali trattate nei tavoli istituzionali attraverso il finanziamento di politiche attive a favore di imprese e lavoratori. Ciò al fine di evitare i licenziamenti e l’attivazione di interventi di politica attiva per incrementare le possibilità di ricollocazione dei lavoratori che perderanno il posto di lavoro al termine della procedura di crisi.

Soggetti beneficiari

Aziende di rilevanza economica strategica a livello regionale e quelle con più di 15 dipendenti ammesse a trattamenti di integrazione salariale straordinaria e che abbiano concordato, con le OOSS presenti in azienda o comparativamente più rappresentative, progetti di gestione degli eventuali esuberi e i relativi lavoratori interessati a processi di crisi aziendali, compresi i lavoratori somministrati in staff leasing, per le quali sono stati attivati i tavoli di crisi, sia regionali che nazionali (in tal caso a condizione che la sede aziendale della crisi abbia sede nel territorio regionale) oltre ai tavoli regionali di procedura.

Le misure riguarderanno anche le aziende, a prescindere dalla dimensione, che all’interno degli accordi o in accordi immediatamente successivi e ai primi collegati, provvederanno ad assumere i lavoratori dell’azienda in crisi.

Tipologia di interventi ammissibili

I soggetti in possesso dei requisiti dovranno presentare un progetto quadro che dovrà comprendere tutte le situazioni e i lavoratori indicati nel verbale di definizione della crisi, che, relativamente alle attività formative, tenga conto delle “Linee di indirizzo per il sistema regionale degli standard per la progettazione e realizzazione dei percorsi di formazione professionale e che dovrà contenere le caratteristiche indicate nel bando.

Gli interventi di politica attiva, rivolti sia alle imprese che ai lavoratori, compresi quelli somministrati in staff leasing, che potranno essere finanziati sono i seguenti:

Misure rivolte alle imprese:

  • formazione continua per l’acquisizione di competenze tecniche professionali specialistiche previste per la ristrutturazione e riposizionamento strategico dell’impresa: potrà essere svolta direttamente dall’azienda per il proprio personale o da agenzie formative accreditate, individuate dall’azienda e/o individuate negli accordi sottoscritti con le OOSS presenti in azienda o comparativamente più rappresentative e potrà essere privilegiata la formazione on the job in misura prevalente. Tenendo presente la natura delle suddette attività formative, i finanziamenti si configurano come Aiuti di Stato: il decreto di ammissione a finanziamento disporrà per tutte le specifiche disposizioni da rispettare.
Misure rivolte ai lavoratori licenziati o in costanza di rapporto di lavoro:
n.b. la scelta potrà essere effettuata anche direttamente dall’azienda se previsto negli accordi sindacali, che comunque dovranno prevedere che ci sia ruolo attivo nella ricerca, in tali casi verranno applicate, per uniformità di esecuzione e indipendentemente dalla fonte di finanziamento, le modalità attuative e relativi costi standard previsti nel Programma GOL – Percorso 5.
– presa in carico, orientamento e accompagnamento al lavoro da parte dei servizi per l’impiego pubblici o privati accreditati: – formazione professionale in caso di cessazione dell’attività lavorativa da svolgersi presso agenzie formative accreditate o academy aziendali accreditate, utilizzando gli strumenti che la regione metterà a disposizione, quali il catalogo regionale dell’offerta formativa, i lotti di ore di formazione, specifici bandi ecc.;
– tirocini, borse lavoro, borse di ricerca: misura prevista per i lavoratori che escono dall’azienda in crisi e che non trovano una pronta ricollocazione; in tal caso la misura viene attivata direttamente dalla Regione e potrà eventualmente essere integrata con incentivi all’assunzione a tempo indeterminato o determinato da parte dei soggetti ospitanti;
– incentivi alla creazione di impresa, finalizzati all’avvio di nuove realtà produttive e di servizio e/o a supportare processi di workers buyout, ovvero al rilevamento dell’unità produttiva da parte degli stessi lavoratori fuoriusciti dalla crisi; la misura potrà essere finanziata direttamente dalla Regione a condizione che tutti i richiedenti siano lavoratori in uscita dell’azienda in crisi;
– altre misure di politica attiva del lavoro e incentivi alle imprese per l’occupazione ove compatibili con la realizzazione del progetto e funzionali a favorire processi di reindustrializzazione e ricollocazione dei lavoratori coinvolti.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse per l’attuazione degli interventi da finanziare con il presente atto ammontano inizialmente a complessivi € 5.500.000,00.

Le imprese dovranno provvedere ad una quota di cofinanziamento privata.

Scadenza

Le domande possono essere presentate fino ad esaurimento delle risorse finanziarie, tenendo conto della data di arrivo (data/ora) e comunque entro e non oltre il 31/12/2025.