PROVINCIA AUTONOMA DI BOLZANO. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER LA PROMOZIONE DEI SERVIZI DI CONSULENZA, DELLA FORMAZIONE E DELLA DIFFUSIONE DI CONOSCENZE. ANNI 2022-2023.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Le agevolazioni di cui ai presenti criteri sono concesse alle imprese per servizi di consulenza e formazione nonché di diffusione di conoscenze.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alle agevolazioni di cui ai presenti criteri le imprese individuali, le società di persone o di capitali nonché i consorzi, le cooperazioni e le associazioni giuridicamente costituite tra due o più imprese che svolgono quale attività prevalente un’attività artigianale, industriale, commerciale o di servizi in provincia di Bolzano e che siano in possesso dei Codici Ateco indicati nel bando.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono agevolabili le iniziative di formazione destinate a dipendenti, titolari e soci/socie che operano nell’impresa richiedente o in imprese associate o collegate alla stessa, realizzate da imprese e liberi professionisti/libere professioniste che esercitano attività di formazione, da istituti ed enti di formazione specializzati, da centri di ricerca e università.

Le iniziative di formazione organizzate direttamente dall’impresa richiedente sono ammissibili nella misura massima di 10 giornate di formazione per singola iniziativa e qualora vi siano almeno 4 partecipanti appartenenti alle categorie di destinatari.

Sono agevolabili le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze realizzate da imprese e liberi professionisti/libere professioniste che esercitano attività di consulenza, da istituti e strutture di consulenza specializzati, da centri di ricerca e università. In particolare, sono agevolabili:

a) le consulenze con finalità strategiche e per il miglioramento della struttura organizzativa aziendale e dei processi produttivi;

b) le consulenze riguardanti il posizionamento dell’azienda sul mercato;

c) per le sole imprese dei settori artigianato e industria, le consulenze finalizzate al miglioramento tecnologico dei prodotti nonché all’introduzione di nuove tipologie distributive;

d) le consulenze nell’ambito della riorganizzazione dei posti di lavoro e dell’avvio di cooperazioni fra imprese;

e) le consulenze per conformarsi a nuove disposizioni normative entro 12 mesi dall’entrata in vigore delle stesse;

f) le consulenze per lo sviluppo, la programmazione e l’implementazione di sistemi informatici;

g) la certificazione e ricertificazione “Audit famigliaelavoro” e certificazioni equivalenti;

h) la certificazione della responsabilità sociale d’impresa secondo la norma SA 8000.

Per le iniziative di formazione sono ammissibili le seguenti spese:

a) spese di iscrizione e partecipazione;

b) spese relative a corsi di formazione professionale atti al perfezionamento della formazione acquisita nel relativo settore di pertinenza, per un massimo di 10.000,00 euro per ciascun corso.

Per le iniziative di formazione organizzate direttamente dall’impresa richiedente sono ammissibili le seguenti spese:

a) onorari per i relatori/le relatrici. La spesa massima ammessa è di 800,00 euro a giornata e di 100,00 euro all’ora, comprese eventuali spese di viaggio;

b) spese per l’affitto dei locali, per il materiale didattico e la traduzione simultanea.

Per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze sono ammissibili le seguenti spese:

a) onorari per i consulenti/le consulenti e i relatori/le relatrici. La spesa massima ammessa è di 800,00 euro a giornata e di 100,00 euro/ora, comprese eventuali spese di viaggio;

b) consulenze per lo sviluppo, la programmazione e l’implementazione di sistemi informatici, per un massimo di 10.000,00 euro per anno di imputazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Per le iniziative di formazione la spesa minima ammessa per anno di imputazione e domanda è di 2.000,00 euro.

Per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze, , lettere a), b), c), d) e), f) e h), la spesa minima ammessa per anno di imputazione e domanda è di 2.000,00 euro.

Per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze, lettera g), la spesa minima ammessa per anno di imputazione e domanda è di 1.000,00 euro.

Le spese per le iniziative di formazione sono ammissibili nella seguente misura massima per anno di imputazione:

a) 50.000,00 euro per le piccole imprese;

b) 100.000,00 euro per le medie e grandi imprese.

Le spese per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze sono ammissibili nella seguente misura massima nel periodo di validità dei presenti criteri:

a) 50.000,00 euro per le piccole imprese;

b) 150.000,00 euro per le medie e grandi imprese.

L’agevolazione è concessa nelle seguenti percentuali:

a) per le iniziative di formazione fino a un massimo del 30 per cento della spesa ammessa, in regime di esenzione;

b) per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze lettere a), b), c), d), e) ed f): fino a un massimo del 30 per cento della spesa ammessa, rispettivamente in regime di esenzione per le PMI e in regime “de minimis” per le grandi imprese;

c) per le iniziative di consulenza e di diffusione di conoscenze, lettere g) e h): fino a un massimo del 50 per cento della spesa ammessa, rispettivamente in regime di esenzione per le PMI e in regime “de minimis” per le grandi imprese.

Scadenza

30 settembre, ore 12.00 dell’anno di avvio o di realizzazione dell’iniziativa.