PSR 2014/2020. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER L’ AVVIAMENTO DI ATTIVITA’ IMPRENDITORIALI EXTRA-AGRICOLE NELLE ZONE RURALI.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

Sul BUR del 23 settembre 2019 è stato pubblicato il bando inerente gli aiuti all’avviamento di attività imprenditoriali per attività extra-agricole nelle zone rurali. L’obiettivo è di contrastare lo spopolamento dei piccoli centri e garantire occupazione e presidio del territorio le finalità.

SOGGETTI BENEFICIARI

Beneficiano dei contributi i titolari di ditta individuale, di micro impresa o di piccola impresa, che avviano attività extra-agricole, nei Comuni delle aree rurali con meno di 2.000 abitanti. Tali imprese devono essere classificate come start up.

TIPOLOGIA DI INTERVENTI AMMISSIBILI

Nello specifico, i contributi riguardano i settori di seguito elencati:

a) servizi innovativi relativi alla persona;

b) servizi innovativi nel campo della comunicazione e marketing;

c) artigianato;

d) trasporti;

e) commercio di prodotti non agricoli;

f) ristorazione;

g) turismo rurale;

h) costruzione, ricostruzione o creazione di laboratori, locali e strutture per varie attività come la riparazione di macchinari ecc ..;

i) trasformazione e commercializzazione di beni i cui prodotti finali (qualsiasi tipo di output) sono prodotti non-agricoli, ;

j) fornitura di servizi a tutti i settori economici, inclusa l’agricoltura e la silvicoltura, o alla popolazione rurale;

k) attività ITC, attività elettroniche computer-based e di e-commerce.

ENTITA’ E FORMA DELL’ AGEVOLAZIONE

Il sostegno, pari ad € 40.000,00, è concesso a fondo perduto, quale aiuto allo start-up ed è subordinato alla corretta ed integrale attuazione del Piano Aziendale. Si precisa che i PA dovranno includere interventi per un importo complessivo non inferiore all’entità del sostegno di € 40.000,0) IVA esclusa.

SCADENZA

7 novembre 2019