PSR 2014/2020. MISURA 4.3-OPERAZIONE A. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER INTERVENTI SULLA VIABILITA’ FORESTALE NELL’AMBITO DI PROGETTI INTEGRATI DI FILIERA PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA BIOMASSE FORESTALI.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO 

il bando è finalizzato a concedere contributi per investimenti destinati alla realizzazione di interventi per il miglioramento e il potenziamento delle infrastrutture di accesso ai terreni forestali e agricoli e a servizio delle imprese nell’ambito di progetti integrati di Filiera per la produzione di energia da biomasse forestali.

SOGGETTI BENEFICIARI 
Il richiedente al momento della presentazione della domanda deve essere

Comuni e Unioni di Comuni anche in forma associata;
Organismi pubblico – privati di gestione associata dei beni agro-silvo-pastorali;
Enti esponenziali delle collettività titolari dei diritti di uso civico e della proprietà collettiva;
Consorzi forestali.
TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI 
Sono ammissibili gli investimenti per la realizzazione, il miglioramento e l’adeguamento della viabilità di servizio forestale. Per viabilità di servizio forestale si intendono le strade che sono collocate all’interno di aree con destinazione bosco o foresta per almeno l’80% dello sviluppo lineare oggetto di intervento.

In ogni caso, tutti gli investimenti devono essere strettamente correlati al progetto di filiera (Progetti integrati di Filiera per la produzione di energia da biomasse forestali), così come desumibile dal contratto di filiera sottoscritto dai partecipanti.

Per ripristino della viabilità forestale si intendono unicamente le seguenti fattispecie di investimento:

a) miglioramento, con esclusione dell’asfaltatura, della percorribilità del piano viabile tramite adeguata strutturazione del sottofondo e fondo stradale, rimodellamento e consolidamento delle scarpate, compresa l’eventuale rettifica del tracciato e l’ampliamento della sezione stradale nei casi strettamente necessari;

b) realizzazione di opere d’arte al servizio dell’infrastruttura da realizzarsi anche per garantire la sicurezza del transito, preferibilmente costruite con le tecniche dell’ingegneria naturalistica (ponticelli, muretti di contenimento, ecc…);

c) realizzazione di opere di regimazione delle acque superficiali (tombini, cunette, tubazioni di attraversamento, canalette di sgrondo, guadi).

ENTITA’ E FORMA DELL’AGEVOLAZIONE 
L’aiuto è concesso sotto forma di contributo a fondo perduto nel limite del 100% delle spese ammissibili.

SCADENZA 
Domande fino al giorno 11 novembre 2019.