PSR 2014/2020. Misura 5.1. Operazione B), Azione B). Finanziamento a fondo perduto per accrescere la biosicurezza degli allevamenti di suini e/o suidi per la prevenzione dal virus della PSA. Bando II 2022.

Descrizione Bando

La sottomisura 5.1, operazione B), azione B) è destinata a favorire investimenti per azioni di prevenzione contro la diffusione della Peste suina Africana. Tale malattia rappresenta una grave minaccia per la popolazione animale interessata e per la redditività del settore zootecnico suinicolo incidendo, in modo significativo, sulla produttività del settore agricolo. Ciò, a causa di perdite sia dirette, che indirette, con possibili gravi ripercussioni economiche in relazione al blocco delle movimentazioni delle partite di suini vivi e dei relativi prodotti derivati, all’interno dell’Unione e nell’export.

Il Bando è finalizzato a garantire un sostegno per investimenti atti ad accrescere la biosicurezza degli allevamenti suini, evitando ai maiali e suidi allevati di entrare in contatto con il virus della PSA.

Soggetti beneficiari

Imprenditori agricoli singoli o associati conduttori di aziende zootecniche con allevamenti di suini e/o suidi. Le imprese devono essere iscritte alla Camera di Commercio con codice ATECO agricoli (A AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA – 1 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili gli investimenti per il miglioramento e l’adeguamento delle strutture aziendali e della gestione degli allevamenti in funzione della riduzione degli effetti sul potenziale produttivo agricolo degli allevamenti suinicoli o suidi della Peste suina africana realizzati conformemente alle disposizioni del Decreto del Ministero della Salute, di concerto con il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali e del Ministero della Transizione ecologica.

Gli investimenti ammissibili riguardano:

1) investimenti in grado di ridurre il rischio di contatto tra maiali e suidi allevati con il virus della PSA, al fine di accrescere il livello di biosicurezza degli allevamenti.

2) onorari di consulenti progettisti per la progettazione degli investimenti.

 

Gli investimenti ammissibili di cui al punto 1) sono i seguenti:

A. Recinzioni . Ammodernamenti o nuove realizzazioni di recinzioni con reti metalliche o elettrificate dalle seguenti caratteristiche:

La recinzione negli allevamenti semibradi (eventualmente bradi) deve essere doppia come appresso descritta:

a. recinzione metallica esterna + recinzione metallica interna (consigliata);

b. recinzione metallica esterna + recinzione elettrica interna. Lo spazio tra la recinzione interna ed esterna deve essere di almeno 100 cm al fine di impedire il contatto muso – muso tra i suini detenuti e gli eventuali cinghiali selvatici presenti all’esterno dell’allevamento e consentire all’operatore l’adeguata pulizia e gestione della fascia.

La recinzione negli allevamenti stanziali deve essere di tipo metallica esterna.

 

B. Zona filtro: approntamento (ammodernamento o nuova realizzazione) di un’area/locale con accesso e transito obbligatorio per il personale addetto al governo degli animali e per i visitatori. In tale locale deve essere presente almeno un lavandino con acqua corrente. La massima superficie ammissibile del locale (zona filtro) è pari metri quadrati 6 e altezza 3 metri. Il costo è da quantificare e documentare come previsto al par. 6.1.3.

C. Cartello ammonitore (nuova realizzazione). È ammissibile n. 1 cartello ammonitore nei limiti di spesa di cui alla nella voce 23.06.005 del Prezzario ufficiale della Regione Marche in materia di lavori pubblici;

D. Realizzazione o adeguamento di un’area localizzata in prossimità dell’accesso all’allevamento, nel caso di allevamenti con più di 300 animali di capacità. Tale area deve in ogni caso essere separata dall’area di stabulazione e governo degli animali e con strumentazione fissa e dedicata per disinfettare i mezzi che entrano nel perimetro aziendale il cui costo è da quantificare e documentare come previsto al par. 6.1.3;

E. Rampa fissa o mobile per il carico degli animali (nuova realizzazione o acquisto di attrezzatura nuova). È consentita la realizzazione o l’acquisto di una rampa il cui costo è da quantificare e documentare;

F. Idropulitrice per il lavaggio a pressione delle strutture di allevamento. È ammissibile l’acquisto di n. 1 idropulitrice;

G. Cella frigorifera (acquisto), nel caso di allevamenti con più di 300 animali di capacità.

 

Gli investimenti ammissibili di cui al punto 2) comprendono:

a. onorario per la progettazione degli interventi proposti (elaborati progettuali e relazione tecnica progettuale);

b. onorario per la direzione dei lavori e la gestione del cantiere, compresa la certificazione di regolare esecuzione;

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria assegnata al bando: 4.496.681,03 euro.

E’ stabilito un massimale di aiuto pari a 50.000,00 Euro per ogni azienda beneficiario.

L’aiuto è concesso in conto capitale sulle spese ammissibili sostenute e regolarmente rendicontate fino ad una percentuale massima dell’80%.

Scadenza

31/01/2023, ore 13:00.