PSR 2014/2020. MISURA 6.4.02. CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO FINO AL 50% PER LA DIVERSIFICAZIONE DELLE ATTIVITA’ AGRICOLE CON IMPIANTI PER LA PRODUZIONE DI ENERGIA DA FONTI ALTERNATIVE.

DESCRIZIONE COMPLETA DEL BANDO

L’Operazione 6.4.02 intende sostenere interventi nella creazione e nello sviluppo di attività extraagricole,
in particolare per la realizzazione di impianti per:

  • la produzione
  • il trasporto
  • la vendita

di energia e/o calore.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono beneficiare degli aiuti gli imprenditori agricoli.

L’Operazione è applicabile su tutto il territorio regionale nelle seguenti aree rurali:

  • Aree rurali con problemi di sviluppo (zone D)
  • Aree rurali intermedie (zone C)
  • Aree ad agricoltura intensiva e specializzata (zone B)
  • Aree urbane e periurbane (zone A).

TIPOLOGIA DI SPESE AMMISSIBILI

Tipologie di intervento

Sono ammesse al sostegno le seguenti tipologie di intervento per la realizzazione di impianti per la produzione, trasporto e vendita di energia e/o calore quali:

  • centrali termiche con caldaie alimentate prevalentemente a cippato o a pellets (potenza massima di 3 Mwt);
  • impianti per la produzione di biogas (potenza massima di 3 Mwt) dai quali ricavare energia termica e/o elettrica (compresa cogenerazione);
  • impianti per la produzione di energia eolica (potenza massima di 1 Mwe);
  • impianti per la produzione di energia solare (potenza massima di 1 Mwe o 3 Mwt, sono esclusi gli impianti a terra);
  • impianti per la produzione di energia idrica (piccoli salti – potenza massima di 1 Mwe);
  • impianti per la produzione di biometano (potenza massima di 3 Mwt);
  • impianti combinati per la produzione di energia da fonti rinnovabili: in tali impianti la parte termica dovrà avere potenza massima di 3 Mwt e la parte elettrica dovrà avere potenza massima di 1 Mwe;
  • impianti per la produzione di pellets e oli combustibili da materiale vegetale;
  • piccole reti per la distribuzione dell’energia e/o impianti intelligenti per lo stoccaggio di energia a servizio delle centrali o degli impianti realizzati in attuazione del presente avviso nel limite massimo del 20% della spesa ammissibile del progetto presentato ed a condizione che tale rete e/o impianto sia di proprietà del beneficiario.

Per i suddetti interventi sono ammesse le seguenti spese:

  • costruzione, ristrutturazione e miglioramento di beni immobili strettamente necessari ad ospitare gli impianti oggetto di finanziamento;
  • opere murarie, edili e di scavo per la realizzazione delle reti di distribuzione;
  • acquisto di nuovi impianti, macchinari, attrezzature e forniture per la produzione di energia fino a copertura del valore di mercato del bene, e nei limiti di quanto strettamente necessario alla realizzazione dell’intervento secondo le migliori tecniche di progettazione in materia;
  • spese generali collegate alle spese di cui ai punti precedenti nel limite massimo del 10% della spesa  ammissibile. Tale voce comprende anche le spese tecniche e professionali;
  • acquisto di attrezzature informatiche e relativo software inerenti o necessari all’attività di produzione, trasporto, vendita di energia e/o calore oggetto di sostegno.

Possono essere presentati progetti di qualsiasi importo di spesa ammissibile purché non inferiore a 20.000 Euro.

ENTITA’ E FORMA DELL’ AGEVOLAZIONE

Il sostegno, in forma di contributo in conto capitale, sarà pari al 50% della spesa ammissibile a contributo o minor percentuale qualora il beneficiario, in sede di domanda di sostegno, richieda una percentuale di sostegno inferiore ai fini del rispetto dei limiti massimi di cumulabilità dei contributi pubblici prevista dalla normativa nazionale (incentivi in materia di produzione di energia da fonti alternative). Il contributo minimo richiedibile è pari al 20%.

SCADENZA

Domande fino al 29 novembre 2019.