PSR 2014/2022. Sottomisura 16.1. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% a Sostegno della costituzione e gestione dei gruppi operativi del PEI in materia di produttività e sostenibilità dell’agricoltura.

Descrizione Bando

La Sottomisura ha l’obiettivo di favorire la costituzione dei Gruppi Operativi del Partenariato Europeo per l’Innovazione (PEI) in materia di produttività, sostenibilità dell’agricoltura attorno ad un’idea progettuale concreta, destinata a tradursi in un progetto innovativo e coerente con i fabbisogni del territorio, volto a collaudare e ad applicare pratiche, processi, prodotti, servizi, tecnologie e metodi gestionali nuovi, anche dal punto di vista dell’adattamento ad un nuovo contesto ambientale o geografico. La sottomisura contribuisce al miglioramento della capacità delle imprese di esprimere la domanda di innovazione e della capacità del mondo della ricerca di contestualizzare in ambito aziendale e interaziendale l’innovazione di prodotto, di processo, di mercato, organizzativa e gestionale.

La sottomisura sarà attuata in due fasi:

– Fase 1 “setting-up”: finalizzata a favorire la costituzione dei Gruppi Operativi (di seguito G.O.), tramite un’attività di animazione territoriale volta a diffondere le informazioni inerenti l’idea innovativa a ricercare soggetti da coinvolgere e a predisporre gli studi di fattibilità, anche con l’ausilio di un facilitatore. Il “prodotto finale” di questa fase è la proposta di Piano di progetto da presentare nella seconda fase;

– Fase 2 ”implementazione del Piano di progetto”: finalizzata all’attuazione del Piano di progetto e alla costituzione formale del relativo G.O.

Soggetti beneficiari

Il beneficiario del sostegno della sottomisura è il costituendo Gruppo OperativoPossono far parte dei G.O. tutti gli attori del processo di definizione, diffusione e adozione dell’innovazione e altri attori utili alla migliore riuscita del progetto:

– le imprese agricole, forestali e alimentari (da sole o in forma associata);

– università, centri studi e istituti di ricerca, pubblici e privati (detentori dell’innovazione);

– aziende sperimentali, centri o laboratori sperimentali (attuatori dell’innovazione);

– società e consulenti/tecnici;

– gli “innovation broker“;

– altri componenti del partenariato correlati ai temi affrontati.

Il G.O. deve essere formato da almeno due soggetti appartenenti alle seguenti categorie: aziende agricole, ricercatori, consulenti, aziende che lavorano nel settore agricolo, alimentare e forestale. In ogni caso deve essere garantita la presenza delle aziende agricole.

Le aziende agricole, agroalimentari o forestali (con codice di attività ATECO prevalente agricolo o agroalimentare) aderenti al partenariato in qualità di soggetti beneficiari del trasferimento dell’innovazione devono operare sul territorio regionale con almeno una propria unità produttiva interessata dagli interventi previsti. Per gli altri soggetti aderenti al costituendo G.O., come ad esempio organismi di ricerca, esperti e imprese operanti in settori collegati, non è prevista alcuna limitazione territoriale rispetto alle zone di provenienza. Gli agricoltori all’interno dei G.O. possono essere rappresentati anche da loro forme associate (O.P., cooperative, ecc.) che siano in grado, per statuto o regolamento, di garantire la partecipazione economica al progetto delle imprese agricole e la ricaduta dell’innovazione sulle stesse. L’Organismo di ricerca deve essere iscritto all’Anagrafe Nazionale delle Ricerche.

Tipologia di interventi ammissibili

PRIMA FASE: Setting Up

Nell’ambito della prima fase sono ammissibili le iniziative che comprendono:

– interventi di animazione del territorio (incontri, focus group, workshop, seminari, visite in campo), legati alla ricerca dei partner necessari per l’implementazione del progetto; in tale ambito, è ammissibile anche l’eventuale utilizzo di un “innovation broker”, al quale siano affidati la facilitazione nella formazione del partenariato di progetto e la messa in rete dei soggetti coinvolti;

– studi di fattibilità relativi all’idea progettuale (analisi dei fabbisogni e/o delle opportunità, indagini di marketing, ecc.) e/o studi propedeutici alla stesura del Piano di progetto e predisposizione della proposta di Piano di progetto da presentare nella seconda fase

– predisposizione del piano strategico da presentare nella seconda fase di attuazione dei G.O.;

– definizione del partenariato e predisposizione di una bozza di regolamento del potenziale G.O.

Le azioni di animazione devono avere una durata giornaliera minima di almeno 2 ore, nella fascia oraria compresa tra le 9:00 e le 20:00.

Gli interventi relativi alla fase 1 sono riconducibili alle seguenti classi di costo e categorie di spesa:

  • Interventi di animazione del territorio (incontri, focus group, workshop, seminari, visite in campo)
  • Studi di fattibilità relativi all’idea progettuale (analisi dei fabbisogni e/o delle opportunità, indagini di marketing, ecc.) e/o studi propedeutici e predisposizione della proposta di Piano di progetto da presentare nella seconda fase

SECONDA FASE: Implementazione del Piano di Progetto

Il beneficiario del sostegno della seconda fase è il Gruppo Operativo, già costituito o che si impegna a costituirsi perentoriamente entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto di approvazione dell’elenco definitivo dei progetti ammissibili a finanziamento in una delle forme associative o societarie previste (ad es. associazioni temporanee di scopo ATS, consorzi, contratti di rete).

 

Possono presentare una domanda di sostegno sia i potenziali G.O. che hanno partecipato alla fase di Fase 1 di Setting Up sia i G.O. che non hanno presentato la domanda nella prima fase.

 

Ciascun G.O. deve Presentare un Piano di progetto. Sono ammissibili nell’ambito della seconda fase della presente sottomisura le spese legate al PROGETTO INNOVATIVO del G.O. e strettamente inerenti alle attività effettivamente svolte per il raggiungimento dell’obiettivo innovativo progettuale.

In particolare, nell’esercizio delle attività progettuali, sono ammissibili i seguenti costi:

1. costi diretti relativi alla realizzazione del Piano di progetto e indispensabili alla sua realizzazione, inclusi i costi di esercizio della cooperazione, e in particolare inerenti:

a) personale, incluso il personale dedicato all’attività di coordinamento e gestione del progetto;

b) missioni e trasferte legate alla realizzazione del progetto;

c) servizi esterni direttamente collegati alla realizzazione di specifiche attività previste (es. consulenze esterne qualificate, realizzazione di materiale informativo, pubblicazioni, diffusione dei risultati delle ricerche, organizzazione di seminari, convegni);

d) acquisto di brevetti, licenze e software connessi alle attività specifiche del progetto ed indispensabili al suo svolgimento;

e) costruzione e verifica di prototipi;

f) investimenti strettamente funzionali alla realizzazione del progetto;

g) test, analisi di laboratorio e sensoriali (panel test), compresi costi di beni di consumo;

h) prove in campo;

i) noleggio e/o quote di ammortamento del materiale durevole (es. attrezzature, arredi) indispensabili per la realizzazione del progetto;

j) spese generali (es. spese amministrative e legali per la costituzione del G.O. non ancora costituiti al momento della presentazione della domanda di sostegno, utenze, affitto locali, studi di mercato e piani aziendali, progettazione per nuovi prodotti e/o processi);

2. spese relative al facilitatore o innovation broker (persona fisica o giuridica);

3. spese per le attività di divulgazione dei risultati e partecipazione alla rete PEI;

4. spese di informazione e di divulgazione diverse da quelle previste.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria del presente Avviso è pari ad € 6.000.000,00 suddivise in € 180.000,00 per la Prima Fase e € 5.820.000,00 per la Seconda Fase.

PRIMA FASE: Setting Up: Le spese ammissibili sono riconosciute applicando un rimborso forfettario pari a euro 15.000,00 per ogni proposta.

SECONDA FASE: Implementazione del Piano di Progetto: Sono finanziabili progetti definitivi di cooperazione che rispettano i requisiti per una spesa ammissibile massima pari a € 500.000,00.

Il sostegno è concesso sotto forma di contributo in conto capitale, come sovvenzione globale (global amount), a copertura sia dei costi della cooperazione sia dei costi di realizzazione del progetto innovativo.

Per la realizzazione dei progetti dei G.O., il sostegno è pari a 100% dei costi ammissibili.

Scadenza

Il termine di presentazione delle domande di sostegno alla FASE 1, è determinato dal 16/05/2022 al 17/06/2022 (termine ultimo di presentazione della domanda di sostegno).

SI COMUNICA che i termini di presentazione delle domande di sostegno per la FASE 2 sono fissati dal 04/10/2022 al 30/11/2022.