PSR 2014/2022. Misura 22.1. Finanziamento a fondo perduto a favore di agricoltori particolarmente colpiti dall’impatto dell’invasione russa in Ucraina.

Descrizione Bando

Il presente atto disciplina le procedure e le modalità per la presentazione delle domande di sostegno e di pagamento a valere sul PSR 2014-2022, sottomisura 22.1 “Sostegno temporaneo eccezionale a favore di agricoltori particolarmente colpiti dall’impatto dell’invasione russa in Ucraina”. La sottomisura 22.1 intende aiutare i settori maggiormente danneggiati dalle conseguenze negative dell’invasione russa in Ucraina, già duramente colpiti dagli effetti della siccità nell’anno 2022, contenendo gli effetti della scarsa liquidità delle imprese e il rischio di compromissione delle attività agricole. Il sostegno erogato, pertanto, contribuisce all’obiettivo di superare il periodo di crisi mantenendo quanto più possibile la competitività aziendale.

Soggetti beneficiari

Imprese agricole zootecniche e olivicole.

Possono presentare domanda di sostegno le imprese dotate di partita IVA con codice Ateco 01, in possesso di tutte le seguenti condizioni di ammissibilità:

1. L’impresa agricola deve essere attiva almeno dal 1 gennaio 2022 e ancora attiva al momento della presentazione della domanda di sostegno;

2. L’impresa agricola deve detenere, anche alternativamente:

• per il settore zootecnico: almeno 2 UBA detenute in Regione Liguria alla data di presentazione della domanda di sostegno;

• per il settore dell’olivicoltura: almeno 1 ettaro di oliveto detenuto in Regione Liguria alla data di presentazione della domanda di sostegno.

Inoltre i beneficiari devono rispettare i requisiti indicati nel bando.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie disponibili ammontano a € 4.553.213.

L’importo del sostegno erogabile, una tantum, per ciascuna impresa agricola è modulato in modo forfettario fino a un importo massimo di € 15.000 per azienda.

Data attivazione

20/01/2023

Scadenza

Le domande di sostegno possono essere inviate a partire dalle ore 10 del 20 gennaio 2023 fino al termine perentorio delle ore 12 del 9 marzo 2023.