PSR 2014/2022. Misura 6.1. e 4.1. Finanziamento a fondo perduto per l’avviamento di attività imprenditoriali per i giovani agricoltori e per investimenti nelle aziende agricole.

Descrizione Bando

L’intervento intende promuovere il ricambio generazionale favorendo il primo insediamento in agricoltura di giovani imprenditori attraverso la corresponsione di un premio e incentivando, mediante l’erogazione di risorse finanziarie, la costituzione e lo sviluppo di imprese competitive, rispettose dell’ambiente e integrate nel territorio rurale.

Al fine di perseguire tali obiettivi è prevista l’attivazione di un pacchetto aziendale integrato (Pacchetto Giovani – PG) costituito da due diverse misure del Programma coordinate tra loro.

Oltre alla Sottomisura 6.1, “aiuti all’avviamento di impresa per i giovani agricoltori” Tipo di intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori” finanziato con le risorse aggiuntive EURI, è attivabile nel pacchetto, la Sottomisura 4.1, “Sostegno a investimenti nelle aziende agricole”, Tipo di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola”, volto al miglioramento delle prestazioni competitive dell’azienda agricola.

L’integrazione tra le due diverse misure deve emergere chiaramente nella descrizione del Piano di Insediamento Aziendale (P.I.A.) e del collegato Piano di Sviluppo Aziendale (P.S.A.).

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari dell’aiuto sono i giovani agricoltori che non hanno compiuto quaranta anni al momento della presentazione della domanda e che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo azienda titolare o come socio di maggioranza ed amministratore laddove l’azienda sia una società agricola.

Nel caso il giovane non si insedi come unico capo azienda (due giovani co-titolari o amministratori) il premio è riconosciuto ad un solo giovane titolare avendo acquisito il consenso dell’altro co-titolare purché disponga di potere decisionale.

Le condizioni di ammissibilità della domanda di sostegno sono le seguenti:

a. avere un’età compresa tra i 18 anni compiuti e non superiore ai 40 anni all’atto della domanda ed insediarsi, per la prima volta, come titolare o legale rappresentante di un’impresa agricola o di una società agricola. La condizione di insediamento non può essere antecedente ai 12 mesi la data di presentazione della domanda di sostegno. La partita IVA deve essere esclusiva per le attività agricole;

b. dimostrare di possedere terreni che consentono una Produttività Standard superiore o uguale ai limiti minimi previsti dal bando e non superiore al limite massimo;

c. i terreni utilizzati per l’insediamento non devono essere oggetto di frazionamento aziendale di aziende preesistenti così come definito nell’allegato tecnico. Non sono considerati frazionamenti le condizioni in cui il soggetto cedente mantiene una superficie minore di 5.000 m2 da utilizzare per finalità personali e non commerciali. Laddove non sussiste tale condizione il non trasferimento di una superficie minima anche inferiore a 5.000 m2 , rispetto alla condizione aziendale ante insediamento, costituisce un frazionamento aziendale;

d. in caso di subentri aziendali, familiari e non, il titolare che cede l’azienda, all’atto della cessione, deve aver compiuto 60 anni d’età e l’azienda deve essere ceduta per intero a meno della superficie trattenuta per uso personale che deve essere inferiore a 5.000 m2 ;

e. presentare un Piano di Insediamento Aziendale (P.I.A.) secondo le modalità sotto indicate;

f. presentare un Piano di Sviluppo Aziendale (P.S.A.) secondo le modalità sotto indicate;

g. localizzare gli investimenti nell’ambito del territorio della regione Molise;

h. essere in regola con gli obblighi derivanti dalla condizionalità.

 

Il settore dell’apicoltura è escluso dal presente bando.

 

Tipologia di interventi ammissibili

La sottomisura 6.1 “aiuti all’avviamento di imprese per i giovani agricoltori” è finalizzata a favorire il ricambio generazionale nell’agricoltura molisana con due obiettivi centrali:

  •  il miglioramento delle performance economiche ed ambientali delle attività agricole ottenute dalla disponibilità dei giovani ad attuare soluzioni tecniche ed organizzative innovative;
  •  riattivare la dinamicità del sistema agroalimentare incentivando i giovani a fare imprese agricole.

L’aiuto non è direttamente collegato alle operazioni o investimenti che il giovane deve realizzare, ma viene concesso in modo forfettario quale aiuto allo start-up ed è legato alla corretta attuazione del Piano di Insediamento Aziendale che deve avere inizio entro 9 mesi dalla data della di concessione del finanziamento e completarsi entro 36 mesi, pena la decadenza dell’aiuto. Nel caso di giovani già insediati la data di inizio è quella dell’insediamento è non quella del decreto di concessione.

La sottomisura 4.1 “sostegno a investimenti nelle aziende agricole” è finalizzata a sostenere gli investimenti in aziende agricole finalizzati a migliorare la loro competitività in termini economici ed ambientali. Gli investimenti sono mirati sia alle strutture sia al capitale in dotazione alle imprese. In particolare sono ammissibili le spese riguardanti i seguenti investimenti per la produzione primaria e per la trasformazione e commercializzazione dei prodotti agricoli:

  1.  interventi di miglioramento fondiario (es.: impianti di colture arboree da frutto; sistemazioni fondiarie e idraulico-agrarie ad esclusione degli interventi di drenaggio). Con riferimento agli impianti da frutto sono riconosciute anche le spese di micorrizzazione nel caso di piante da frutto idonee alla tartuficoltura;
  2. costruzione/acquisizione, ristrutturazione/miglioramento di fabbricati per la produzione e per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento provenienti dall’attività aziendale. Nel caso dell’acquisizione esse sono ammesse solo in caso di radicale trasformazione del bene acquisito. Inoltre, l’acquisizione nell’ambito del valore complessivo deve essere limitata al 20% dell’investimento totale;
  3. acquisto di macchinari ed attrezzature, con esclusione di trattori/trattrici agricole;
  4. realizzazione ed interventi di miglioramento dell’efficienza delle strutture e degli impianti per lo stoccaggio e il trattamento dei reflui provenienti dall’attività aziendale comprese le strutture realizzate con tecnologie volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra. Gli investimenti devono riguardare elementi che vanno oltre i requisiti minimi obbligatori di condizionalità;
  5. acquisizione di hardware e software finalizzati all’adozione di tecnologie di informazione e comunicazione (TIC);
  6. introduzione di attrezzature finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale dell’agricoltura mediante la conservazione del suolo (agricoltura conservativa, agricoltura di precisione);
  7. ristrutturazione di fabbricati per la produzione e per la lavorazione, trasformazione, immagazzinamento e commercializzazione dei prodotti agricoli e dell’allevamento con utilizzo di materiali da costruzione che migliorino l’efficienza energetica; h. adozione di sistemi di difesa attiva volti a proteggere le coltivazioni dagli effetti negativi degli eventi meteorici estremi e dai danni derivanti dagli animali selvatici e a proteggere gli allevamenti dall’azione dei predatori;
  8. impianti per il trattamento delle acque di scarico aziendali derivanti dall’attività di trasformazione dei prodotti.

Entità e forma dell’agevolazione

Sottomisura 6.1

L’azienda in cui il giovane si insedia deve avere una dimensione economica minima pari a 10.000,00 euro di PST per le zone montane e 18.000,00 euro di PST per le altre zone.

L’azienda si considera localizzata nelle zone montane quando il centro aziendale ed almeno il 75% della superficie aziendale siano localizzati in area montana così come riconosciuta nell’ambito del PSR Molise 2014-2022.

Sono esclusi dal sostegno i giovani che si insediano in un’impresa che al momento dell’insediamento ha una dimensione economica maggiore di 200.000,00 euro di PST.

Sottomisura 4.1

La spesa massima ammissibile è pari a 120.000 euro. Il dimensionamento minimo dell’investimento non può essere inferiore all’importo del premio richiesto sulla sottomisura 6.1.

Scadenza

30 ottobre 2022. A seguito della proroga, le domande di contributo potranno essere inviate fino al 10 novembre