Psr Feasr 2014-2022. Sottomisura 1.2. Finanziamento a fondo perduto per attività di informazione nel settore agricolo e forestale. Annualità 2022

Descrizione Bando

Il bando intende perseguire l’obiettivo di potenziare il sistema delle conoscenze e del trasferimento dell’innovazione attraverso azioni di informazione, che contribuiscano a dare risposte concrete ai fabbisogni delle imprese agricole e forestali per promuovere l’innovazione nelle zone rurali e contribuire a una ripresa economica, resiliente, sostenibile e digitale.

Soggetti beneficiari

Sono ammesse a presentare domanda d’aiuto e a beneficiare del sostegno le Agenzie di formazione accreditate  con almeno una sede localizzata in Toscana.

Possono essere partner di ATI/ATS anche altri soggetti in grado di organizzare azioni informative purché vi sia coerenza tra gli scopi indicati nel proprio statuto o atto costitutivo e le finalità contenute nel bando. Tale condizione deve essere posseduta, a pena di esclusione, da ciascun componente di un ATI o ATS al momento della presentazione della domanda di aiuto.

Tipologia di interventi ammissibili

I destinatari delle attività di informazione sono gli addetti del settore primario agricolo, gli altri soggetti pubblici e privati e i gestori del territorio operanti nelle zone rurali, e più in generale i cittadini e i consumatori.

Il bando dà sostegno alla realizzazione di progetti divulgativi, ed in particolare si intende dare risposte concrete ai fabbisogni delle imprese attraverso l’attuazione di azioni di disseminazione di informazioni rilevanti per il settore primario, attraverso l’attuazione delle seguenti tipologie di intervento:

A. Presentazioni pubbliche: convegni seminari e iniziative informative con presenza di uno o più relatori esterni su tematiche specifiche, oppure su problematiche particolari di gruppi di agricoltori che siano emerse attraverso una diagnosi preventiva sulle condizioni le pratiche ed i problemi delle aziende coinvolte.

B. Incontri tematici: iniziativa informativa di natura tecnico operativa, con la presenza di uno o più tecnici esperti. Nell’ambito degli incontri tematici possono essere previste “Sessioni pratiche”, ovvero iniziative informative in campo con la presenza di tecnici esperti nella tecnologia, nell’uso di macchinari o di una tecnica di produzione specifica.

C. Produzione di materiale informativo: cartaceo, elettronico ed in rete web. Sono previste pubblicazioni e riprese video e audio, opuscoli pieghevoli, newsletter, trasmissioni televisive o radiofoniche, applicazioni informatiche (blog, forum, chat, piattaforme di condivisione di media, social network, etc.), sezioni specifiche e dedicate dei siti istituzionali.

Le tipologie di intervento di cui ai precedenti punti A. e B. possono essere organizzate in presenza, on line, o in modalità mista e sincrona, ossia realizzarsi come attività informativa in cui i momenti di trasferimento delle informazioni tra partecipanti e relatori avvengono in modo simultaneo e diretto (ad esempio, la relazione videotrasmessa, il seminario in audio conferenza ecc.). E’ vietato l’inserimento di promozioni pubblicitarie di qualunque tipo.

 

I progetti dovranno essere riferiti ad almeno una delle seguenti tematiche:

1. Innovazione agronomica dei sistemi produttivi e gestionali nel settore primario, con particolare riferimento all’agricoltura di precisione, digitalizzazione e adozione di sistemi di supporto alle decisioni (DSS)

2. Energie rinnovabili, economia circolare e bioeconomia

3. Filiere corte e mercati locali, miglioramento della qualità e sostenibilità dei prodotti agricoli anche in funzione dei nuovi orientamenti di mercato

4. Accesso a tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle zone rurali, valorizzazione economica dell’agro-biodiversità e della multifunzionalità dell’impresa agricola

5. Miglioramento dell’uso e della gestione delle risorse idriche

6. Zootecnia e benessere animale

7. Condizionalità sociale, sicurezza sul lavoro, contrasto al caporalato.

 

Per la realizzazione delle attività sono ammissibili le voci di spesa con le relative specifiche di seguito riportate:

1. Spese generali: spese bancarie/legali/notarili; spese tenuta c/c dedicato; spese garanzia fideiussoria.

2. Investimenti immateriali (servizi e consulenze).

3. Personale dipendente e non dipendente coinvolto nella realizzazione del progetto escluso quello coinvolto nelle attività di rendicontazione e attività amministrative.

4. Missioni e trasferte Per il personale coinvolto nel progetto (sia dipendente che non dipendente) sono ammesse spese di missioni e trasferte, purché strettamente necessarie alle attività di progetto e in esso esplicitamente preventivate e motivate.

5.Beni di consumo e noleggi. Il finanziamento dei beni di consumo e dei noleggi è ammissibile per:

– beni di consumo, cioè beni che esauriscono la propria funzione con l’utilizzo per le attività di progetto. Comprendono materiali da consumo specifico strettamente funzionali alle attività di progetto;

– noleggi, cioè spese sostenute per il noleggio di impianti, macchinari ed attrezzature, sale e servizi per eventi divulgativi, automezzi, chiaramente finalizzati alla concretizzazione del progetto.

6. Attività obbligatorie di informazione e pubblicità

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo complessivo dei fondi messi a disposizione è pari a euro 781.252,00.

Il bando prevede un contributo in conto capitale pari al 100% della spesa ammissibile.

L’importo massimo del contributo pubblico ammissibile per progetto/singola domanda di aiuto è pari a 100.000,00 euro.

Non sono ammessi progetti/domande di aiuto con un contributo minimo richiesto/concesso inferiore a 50.000,00 euro.

Data attivazione  :  09/01/2023

Scadenza  :   Proroga del termine ultimo per la presentazione delle domande di aiuto dal 31 gennaio alle ore 13.00 del 28 febbraio 2023