PSR 2014-2020, Operazione 3.1.1. Finanziamento a fondo perduto per la partecipazione a regimi di qualità. Annualità 2022

Descrizione Bando

Il bando sostiene gli agricoltori e loro associazioni che partecipano per la prima volta, dopo la presentazione della domanda di sostegno, o che hanno partecipato per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno, ai regimi di qualità ammissibili.
La partecipazione degli agricoltori ai regimi di qualità, in un mercato sempre più complesso e globalizzato, può migliorare l’offerta ai consumatori e rafforzare la competitività delle imprese agricole e agroalimentari con ricadute di sviluppo sui territori di produzione.

Soggetti beneficiari

Il presente bando è riservato agli agricoltori attivi singoli, o loro associazioni nel caso di approccio collettivo, che partecipano per la prima volta dopo la presentazione della domanda di sostegno, o che hanno partecipato per la prima volta nei cinque anni precedenti alla presentazione della domanda di sostegno, ai regimi di qualità ammissibili per un massimo di cinque anni a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo.
Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo (e pagamento del contributo).
Nel caso di domanda presentata in approccio collettivo per associazioni di agricoltori si intendono forme associative che raggruppano, ancorché in forma non esclusiva, agricoltori in attività che partecipano per la prima volta ai regimi di qualità dei prodotti agricoli e alimentari:
• organizzazioni di produttori e loro associazioni, riconosciute;
• organizzazioni interprofessionali riconosciute;
• gruppi riconosciuti compresi i consorzi di tutela delle Dop, Igp e Stg riconosciuti;
• gruppi di produttori, compresi i consorzi di tutela vitivinicoli riconosciuti;
• associazioni di produttori biologici e loro raggruppamenti;
• associazioni di produttori agricoli costituite;
• cooperative agricole e loro consorzi;
• gruppi o associazioni di produttori (associazioni, consorzi) anche in forma temporanea (ATI e ATS) e altre forme associative costituite con atto ad evidenza pubblica.
Le imprese agricole con sede legale al di fuori del territorio della Regione Piemonte possono presentare domanda di sostegno per produzioni ottenute su terreni o siti di preparazione/trasformazione ubicati nel territorio della Regione Piemonte, a condizione che siano titolari di un fascicolo aziendale validato nel 2022.

Tipologia di interventi ammissibili

E’ ammissibile da parte del richiedente la presentazione di più domande che, in merito alla tipologia dei regimi di certificazione oggetto del sostegno, devono essere:
• per le certificazioni di prodotto: riferite a produzioni diverse;
• per le certificazioni di processo (es. biologico, SQNPI): riferite a regimi diversi.   Indipendentemente dal numero di domande presentate ogni impresa ammessa ai sensi del presente Bando potrà ricevere un sostegno massimo di euro 3.000,00 per bando.
A) regimi di qualità ammissibili:
1. Protezione delle indicazioni geografiche   – IGP e delle denominazioni d’origine – DOP dei prodotti agricoli e alimentari e delle specialità tradizionali garantite – STG
2. Metodo di produzione biologica di prodotti agricoli e indicazioni di tale metodo sui prodotti agricoli e sulle derrate alimentari
3. Organizzazione Comune del Mercato Vitivinicolo. Vini a denominazione di origine protetta
4. Protezione delle indicazioni geografiche delle bevande spiritose
5. Protezione dei vini aromatizzati, delle bevande aromatizzate a base di vino e dei cocktail aromatizzati di prodotti vitivinicoli.
B) regimi di qualità ammissibili  compresi i regimi di certificazione delle aziende agricole, dei prodotti agricoli, del cotone e dei prodotti alimentari:
1. sistema di qualità nazionale per la zootecnia (SQNZ)
2. sistema di qualità nazionale di produzione integrata (SQNPI)
C) regimi facoltativi di certificazione dei prodotti agricoli:
• ISO 22005;
• FSSC 22000;
• BRC;
• IFS;
• GLOBALGAP;
• DAP;
• Carbon Foot Print (impronta carbonica)
• Water Foot Print (impronta idrica)
• EQUALITAS
• BIODIVERSITY FRIEND
• VIVA (disciplinare applicato al singolo prodotto)
• indicazione facoltativa “prodotto di montagna”, in caso di attivazione di un sistema di certificazione.
Per i produttori già aderenti alla sottomisura 3.1. dai bandi 2016 in poi, i regimi facoltativi ammissibili a sostegno consistono nelle certificazioni volontarie di seguito elencate:
• ISO 9001;
• ISO 14001 – EMAS;
• SA 8000, OHSAS 18001;
• ISO 22000, ISO 22005;
• FSSC 22000; • BRC;
• IFS;
• GLOBALGAP;
• VIVA;
• DAP;
• Certificazioni internazionali di qualità basate su norme Iso e HACCP (quali ad esempio • HALAL);
• indicazione facoltativa “prodotto di montagna”, in caso di attivazione di un sistema di certificazione.
La spesa ammessa riguarda l’importo delle spese dell’impresa agricola nei confronti di:
• organismi di certificazione e/o organismi di controllo per l’accesso e la partecipazione al sistema di qualità,
• soggetti, incaricati dall’Organismo di Controllo, che svolgono le attività di verifica relative al sistema di controllo interno sugli operatori del gruppo di filiera, sulla base di un piano dei controlli approvato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.
Per tutte le specifiche tecniche si rimanda al testo integrale del bando.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è fissata in Euro 1.800.000,00 per l’anno 2022.
Il sostegno è erogato come contributo in conto capitale concesso a titolo di incentivo, sotto forma di pagamento annuale, in base ai costi semplificati o in base alle spese di certificazione realmente sostenute, a seconda della diversa tipologia di domanda presentata.
Il sostegno è concesso per un importo corrispondente a quello calcolato per la partecipazione ai regimi di qualità per un importo concedibile da un minimo di 40,00 Euro fino ad un massimo di 3.000,00 per bando per azienda, indipendentemente dal numero di regimi di qualità ai quali essa partecipa e dall’entità complessiva della spesa dichiarata.
Il sostegno per la partecipazione ad un regime di qualità può essere riconosciuto per un massimo di cinque anni, anche non consecutivi, a partire da quello di prima partecipazione con iscrizione allo specifico sistema di controllo (e pagamento del contributo).

Scadenza

Prorogata la scadenza di presentazione delle domande di sostegno al 10 novembre 2022