#RIPARTITRENTINO. PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO A SOSTEGNO DEGLI OPERATORI ECONOMICI CHE HANNO SUBITO DANNI IN CONSEGUENZA AL PERDURARE DEL COVID-19 NEL PERIODO INVERNALE.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

Si tratta di un contributo a fondo perduto per integrare il reddito di impresa, di lavoro autonomo o agrario per superare il periodo di crisi determinato dalla sospensione e/o dalla riduzione dell’attività in conseguenza dell’epidemia COVID-19.
Il contributo è volto anche a reintegrare parte dei costi e delle spese sostenuti nel periodo invernale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda:

 

  • gli operatori economici che, al momento della presentazione della domanda, esercitano attività di impresa. Per il settore agricolo, limitatamente al settore florovivaistico, vitivinicolo, agrituristico, acquacoltura e trasformazione del latte
  • attività di lavoro autonomo

 

I beneficiari devono avere unità operativa nel territorio della Provincia autonoma di Trento e data avvio attività entro il 31 dicembre 2020.

 

Volume attività:

 

Occorre presentare un volume di attività su base annua nel 2020 maggiore di 12 mila euro e fino a 30 milioni di euro.

Danno in conseguenza al perdurare del COVID-19:

calo del volume di attività di almeno il 30% nel periodo 1 novembre 2020 – 30 aprile 2021 rispetto al periodo 1 novembre 2018 – 30 aprile 2019 Il vincolo è proporzionalmente ridotto in caso di una riduzione del volume di attività

 

Addetti:

Presentare un numero di unità lavorative annue nell’unità operativa provinciale inferiore a 50 nel periodo 1 novembre 2019 – 31 ottobre 2020 rapportato al tempo lavoro.

Entità e forma dell’agevolazione

E’ possibile scegliere tra due tipi di contributi.

A) Contributo forfettario, il cui importo è pari a:

  • 4 mila euro da 1 a 2 addetti
  • 6 mila euro oltre i 2 addetti e fino a 50 addetti
  • 2 mila euro per gli operatori economici neo-costituiti

B) contributo per i costi sostenuti: la misura del contributo è pari al prodotto tra i “Costi al netto di importi agevolati” e la percentuale di riduzione del volume di attività effettivamente registrata dall’operatore economico se la stessa è superiore o uguale al 30%. Nel caso di percentuale di riduzione del volume di attività superiore all’80%, il contributo è pari all’80% dei “Costi al netto di importi agevolati”.

Il contributo complessivo concesso non può superare la soglia massima di 40.000,00 euro per operatore economico. Fatta eccezione per i lavoratori autonomi, l’importo è incrementato a 60.000,00 euro se l’operatore economico ha due unità operative sul territorio provinciale e a 80.000,00 euro per tre o più unità operative sul territorio provinciale.