SIMEST. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTO A TASSO AGEVOLATO A SOSTEGNO DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI PER L’INSERIMENTO IN NUOVI MERCATI ESTERI.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

La finalità del bando è quella di agevolare il lancio e la diffusione di nuovi prodotti e servizi ovvero l’acquisizione di nuovi mercati per prodotti e servizi già esistenti, attraverso l’utilizzo di strutture permanenti

Soggetti beneficiari

Tutte le imprese italiane aventi sede legale in Italia, in forma singola o  rete soggetto.

Sono in ogni caso escluse le Società classificate con i seguenti codici ATECO 2007:

  • SEZIONE A – Agricoltura, Silvicoltura e Pesca;
  • SEZIONE C – Attività manifatturiere di cui alle classi 10.11 e 10.12

Tipologia di interventi ammissibili

Realizzazione di stabili strutture quali ufficio, show room, negozio, corner o centro di assistenza post vendita, magazzini (questi ultimi due anche in Italia), in paesi UE ed Extra UE.

Il programma di internazionalizzazione deve riguardare beni/servizi prodotti in Italia o comunque distribuiti con il marchio di imprese italiane.

Il programma può essere realizzato con le seguenti alternative modalità:

  • gestione diretta (avvio filiale)
  • partecipata locale (newco locale, interamente o parzialmente controllata)
  • trader locale (contratto di collaborazione con un distributore locale non partecipato per la messa a disposizione almeno dei locali e del personale)

Ogni singola domanda deve riguardare un solo programma di inserimento da realizzarsi in un solo Paese di destinazione e due Paesi target per lo sviluppo nella stessa area geografica; in caso di più programmi di inserimento e/o più Paesi di destinazione, è tuttavia possibile presentare più domande. Non sono finanziabili in Italia le strutture oggetto di precedentemente finanziamento.

Sono finanziabili le spese sostenute per:

  •  funzionamento della struttura (locali, allestimento, personale ecc.).
  • attività promozionali, formazione, consulenze, altre spese promozionali, quota riconoscibile in misura forfettaria –  massimo 20% delle spese delle Classi 1 e 2, sostenute e rendicontate

In caso invece di impresa già presente nel paese di destinazione, sono ammesse le seguenti spese:

•  di personale aggiuntivo;
• di locazione/acquisto e di personale aggiuntivo riguardanti una nuova struttura in aggiunta a quella già esistente, ma di diversa tipologia, oppure una nuova struttura in sostituzione di quella già esistente, della stessa tipologia
• i costi di allestimento e gestione delle strutture, i viaggi del personale operante in via esclusiva all’estero e le spese promozionali

Tutte le spese devono essere sostenute dalla data di arrivo della domanda a Simest ed entro i 24 mesi successivi alla stipula del contratto di finanziamento.

Entità e forma dell’agevolazione

Finanziamento a tasso agevolato delle spese per la realizzazione di uffici, show room, negozio, corner, centri di assistenza post vendita in un Paese estero e relative attività promozionali.

Finanziamento a tasso agevolato di un magazzino e un centro di assistenza post vendita anche in Italia se accessori al programma di internazionalizzazione.

L’importo massimo finanziabile può raggiungere il 100% del totale preventivato e non può superare il 25% del fatturato medio dell’ultimo biennio, da un minimo di 50 mila euro fino a 4 milioni di euro.

In caso di pluralità di domande di finanziamento a valere sulle risorse del Fondo 394/81 e sulla quota delle risorse del Fondo per la Crescita Sostenibile (quando previsto), l’esposizione massima dell’impresa non potrà essere superiore al 50% dei ricavi medi degli ultimi due bilanci dell’impresa stessa approvati e depositati.

Durata del finanziamento: 6 anni, di cui 2 di preammortamento.

Benefici

Possibilità di ottenere fino al 31.12.2021 una quota del finanziamento a fondo perduto fino al 25% (nel limite di 800mila euro di agevolazioni pubbliche complessive concesse da SIMEST, entro i limiti previsti dal regime di Temporary Framework)

Rimborso quota restante a tasso agevolato pari al 10% del tasso di riferimento UE