Contributo a fondo perduto per il sostegno a tirocini extra-curricolari

Indice

Descrizione del bando

La Regione Basilicata ha lanciato una manifestazione di interesse per raccogliere le candidature di soggetti interessati a realizzare tirocini extra-curriculari. Questi tirocini offrono un’opportunità di formazione e orientamento nel mondo del lavoro, promuovendo l’acquisizione di competenze professionali e facilitando l’inserimento lavorativo. Si raccomanda l’istruzione della pratica da parte di un utente esperto in materia, come ad esempio qconsulting, che offre la sua competenza professionale.

Soggetti beneficiari

Possono candidarsi come soggetti ospitanti per uno o più tirocinanti: imprese, enti pubblici, professionisti intellettuali, fondazioni e associazioni. Il soggetto ospitante deve obbligatoriamente avvalersi di un soggetto promotore che garantisca la regolarità e la qualità dell’esperienza di tirocinio. Tra i soggetti promotori rientrano: Regione Basilicata, Centri per l’impiego, Agenzie provinciali per la Formazione, Enti pubblici, Soggetti del sistema camerale, Università, Istituzioni di Alta Formazione, Enti pubblici di ricerca, Istituzioni scolastiche, centri di formazione professionale, Enti Bilaterali, Agenzia Regionale per il Diritto allo Studio, comunità terapeutiche, enti ausiliari, cooperative sociali, Associazioni del Volontariato, Associazioni di promozione sociale, Parchi Nazionali e Regionali, soggetti autorizzati all’intermediazione dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e Agenzie tecniche in qualità di enti in house del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali.

Tipologie di progetti ammissibili

Sono ammessi i seguenti tirocini:

  1. Tirocini formativi e di orientamento per facilitare le scelte professionali e l’occupabilità dei giovani nel percorso di transizione tra scuola e lavoro. Destinatari: soggetti che hanno conseguito un titolo di studio o hanno assolto l’obbligo di istruzione da non più di 12 mesi rispetto alla data di effettivo avvio del tirocinio. Durata: tra 2 e 6 mesi;
  2. Tirocini finalizzati all’inserimento/reinserimento al lavoro, rivolti a inoccupati, disoccupati e soggetti in mobilità, attivabili anche per lavoratori sospesi in regime di cassa integrazione. Durata massima: 12 mesi;
  3. Tirocini di orientamento, formazione e inserimento/reinserimento per disabili, richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale. Durata: tra 4 e 12 mesi. Per soggetti disabili, la durata minima è di 8 mesi e la durata massima complessiva può arrivare fino a 24 mesi, proroghe incluse. Ulteriori deroghe in materia di durata e ripetibilità possono essere definite con appositi provvedimenti regionali motivati.

Entità e forma dell’agevolazione

È prevista un’indennità di partecipazione per il tirocinante che frequenta almeno il 70% del percorso, pari ad un importo minimo di 450,00 euro.

Scadenza

Le candidature devono essere presentate entro il 31 dicembre 2023.

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