UNIONCAMERE PIEMONTE. FINANZIAMENTO A FONDO PERDUTO PER LO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE DELLA MOBILITÀ DELLE IMPRESE PIEMONTESI.

DESCRIZIONE DEL BANDO 

L’intervento è finalizzato a supportare le Micro, Piccole e Medie imprese aventi unità locale operativa in Piemonte in un percorso di innovazione organizzativa delle diverse forme di mobilità al fine di ridurre le emissioni in atmosfera. La nuova mobilità riguarda un cambiamento dei propri mezzi aziendali verso modelli a basso o nullo impatto ambientale, acquisizione di mezzi per gli spostamenti brevi; tutte azioni che contribuiscono ad un miglioramento delle emissioni in atmosfera e quindi della qualità dell’aria

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari di tale intervento sono le Micro, Piccole e Medie Imprese aventi unità locale operativa attiva in Piemonte e iscritte al Registro Imprese.

Questo requisito deve essere posseduto dal momento della domanda e almeno fino a quello di liquidazione del contributo.

Sono escluse dalla partecipazione al bando:

– le imprese che effettuano trasporto TPL di linea.

Il bando si declina in tre linee:

Sono escluse dalla partecipazione alla Linea A del bando:

– le imprese operanti nel settore della pesca e dell’acquacoltura e nel settore della produzione primaria dei prodotti agricoli facenti parte della sezione A: AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA della classificazione delle attività economiche ATECO 20071 .

I beneficiari che effettuano trasporto merci in conto terzi possono richiedere il contributo esclusivamente in regime di esenzione

Tipologia di interventi ammissibili

LINEA A – VEICOLI
 
Sono ammissibili investimenti per l’acquisto, anche tramite leasing, di veicoli aziendali (M1, M2, M3, N1, N2, N3) utilizzati per il trasporto di persone o di merci almeno di classe ambientale EURO 6Dtemp3 (Sono ammissibili al contributo solo le autovetture appartenenti alle classi emissive Euro 6D-TEMP e Euro 6D (obbligo immatricolazioni dal 1/9/2019 solo Euro 6D-TEMP e obbligo immatricolazioni dal 1/1/2021 solo Euro 6D):
 
– elettrico puro
– idrogeno – ibrido (benzina/elettrico, Full Hybrid o Hybrid Plug In4 ),
– metano/GNL esclusivo
– GPL esclusivo,
– benzina, metano o GPL bifuel (benzina/metano e benzina/GPL), a fronte di una contestuale rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Il certificato di rottamazione del veicolo sostituito deve avere una data compresa tra il 21/10/2021 e una qualsiasi data successiva all’immatricolazione del nuovo veicolo di non più di 60 giorni. La data di acquisto rilevabile dalla fattura e la data di immatricolazione devono essere successive alla data del 21/10/2021.

I mezzi acquistati dovranno essere di proprietà dell’azienda almeno a partire dal 21/10/2021 e rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

L’impresa deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione per quanto riguarda i veicoli oggetto di rottamazione. Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti a 10 veicoli acquistati a fronte di dieci veicoli aziendali rottamati. L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere tutti i propri mezzi aziendali di classe ambientale inferiore a Euro 5/V al servizio MOVE IN attivo in Regione Piemonte (https://www.regione.piemonte.it/web/move-in) per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo. Per le imprese in possesso di flotte numerose, i beneficiari si impegnano ad iscrivere a MOVE IN almeno 25 veicoli per ogni contributo concesso, dando priorità ai veicoli con maggiori emissioni, con una maggiore percorrenza annuale e di classe N.

LINEA B – CICLOMOTORI E MOTOCICLI

Sono ammissibili investimenti per l’acquisto, anche tramite leasing, di ciclomotori e motocicli per il trasporto di persone a esclusiva trazione elettrica aventi le seguenti caratteristiche:

Categorie da Nuovo Codice della Strada  Alimentazione
L1e, L2e, L3e, L4e, L5e, L6e, L7e, XM Elettrica

a fronte di una contestuale rottamazione di un ciclomotore o motociclo per il trasporto di persone a 2 e 4 tempi aventi le seguenti caratteristiche:

miscela fino a EURO 2 incluso, benzina fino a EURO 2 incluso, diesel fino a EURO 2 incluso oppure a fronte di rottamazione di un veicolo aziendale (M1, M2, M3, N1, N2, N3) per il trasporto di persone o merci benzina fino a Euro 3/III incluso, ibridi benzina (benzina/metano o benzina/GPL) fino a Euro 3/III incluso e diesel fino ad Euro 5/V incluso.

Ciascun soggetto beneficiario può presentare fino a 10 domande di contributo a valere sul bando, corrispondenti a 10 ciclomotori o motocicli acquistati a fronte di 10 ciclomotori/motocicli/veicoli rottamati. L’impresa deve essere in regola con il pagamento della tassa automobilistica e con l’assicurazione per quanto riguarda i veicoli oggetto di rottamazione.

I ciclomotori/motocicli acquistati devono essere nuovi di fabbrica, omologati dal costruttore e immatricolati per prima e unica volta in Italia. Sono ammissibili gli acquisti di veicoli già immatricolati cosiddetti “a KM 0”, non è ammissibile l’acquisto di beni usati.

Attenzione: Le suddette spese sono ammissibili a condizione che le seguenti date:

A. rottamazione del ciclomotore/motociclo sostituito (di proprietà del beneficiario), rilevabile dal certificato di rottamazione;

B. acquisto del nuovo ciclomotore/motociclo, rilevabile dalla fattura;

C. immatricolazione del nuovo ciclomotore/motociclo, rilevabile dal libretto;

siano tutte successive al 21/10/2021.

I ciclomotori/motocicli acquistati dovranno essere di proprietà dell’azienda almeno a partire dal 21/10/2021 e rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

L’impresa beneficiaria si impegna a iscrivere tutti i suoi mezzi aziendali di classe ambientale Euro 3 e Euro 4 al servizio MOVE IN attivo in Regione Piemonte (https://www.regione.piemonte.it/web/move-in) per almeno 3 anni dalla data di concessione del contributo.

LINEA C – VELOCIPEDI

È ammessa a beneficiare delle agevolazioni previste dalla presente linea la spesa di acquisto velocipede, al netto dell’IVA, delle seguenti tipologie:

Bicicletta a pedalata assistita, Bicicletta cargo o triciclo da carico, assimilabile a un velocipide Bicicletta cargo o triciclo da carico a pedalata assistita, assimilabile a un velocipide.

I veicoli acquistati devono essere nuovi. Non è ammissibile l’acquisizione tramite noleggio a breve o lungo termine. La fattura, intestata all’impresa, deve avere data successiva al 21/10/2021. I mezzi acquistati dovranno rimanere di proprietà dall’azienda per almeno 4 anni dalla data di concessione del contributo. Ciascuna impresa può presentare fino a dieci domande di contributo a valere sul Bando, corrispondenti all’acquisto di 10 velocipedi.

L’impresa beneficiaria deve aver redatto un piano degli spostamenti casa-lavoro e si impegna a:

1. individuare un mobility manager

2. attivare iniziative bike to work a seguito di comunicazione da parte della Regione Piemonte dell’attivazione della piattaforma regionale e iscrivere i mezzi oggetto di finanziamento a eventuali programmi bike to work avviati sul territorio regionale fino alla scadenza dei 4 anni dalla data di concessione del contributo.

Per tutte le linee di finanziamento valgono le seguenti condizioni:

– sono ammesse a contributo le spese al netto dell’IVA;

– l’ammontare del contributo non potrà superare l’importo della spesa sostenuta, al netto dell’IVA;

I beneficiari che effettuano trasporto merci in conto terzi possono richiedere il contributo esclusivamente in regime di esenzione.

É prevista la cumulabilità con altri aiuti pubblici concessi per gli stessi costi ammissibili, fermo restando il non superamento dell’importo rendicontato.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva destinata al Programma ammonta a € 6.907.370,00 così suddiviso:

– Euro 5.000.000,00 sulla Linea A;

– Euro 1.381.500,00 sulla Linea B;

– Euro 525.870,00 sulla Linea C.

L’assegnazione del contributo avverrà sulla base di una “procedura a sportello”, in finestre temporali, secondo l’ordine cronologico di invio telematico della richiesta.